Utility e Info
Programmi di utilità e informazioni tecniche


Come Ripristinare Windows 10

Se devi reinstallare il sistema operativo su un computer che era nato con la licenza di Windows 7 oppure Windows 8, e che successivamente era stato aggiornato gratuitamente alla versione 10, non è necessario possedere nessun codice di attivazione perché la modalità di "licenza digitale" rilasciata da Mirosoft al momento dell'aggiornamento è stata associata alla piastra madre del tuo PC.

Al momento della reinstallazione un server di Microsoft sarà in grado di rionoscere ed attivare la licenza in automatico.

Per la creazione dei supporti di ripristino del sistema operativo basta seguire le istruzioni dal sito: https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10


Errore di Windows 2 durante il caricamento di Java VM

  • Rimuovere dal pannello di controllo di windows tutte le versioni di Java presenti nella macchina. Per semplificare l'operazione è possibile utilizzare strumenti come CCleaner o RevoUninstaller sopra descritti
  • Rinominare la cartella C:\ProgramData\Oracle\Java\javapath in C:\ProgramData\Oracle\Java\javapath2. Per eseguire questa operazione è necessario impostare nelle opzioni di visualizzazione la possibilità di visualizzare le cartelle e file nascosti
  • Eseguire un riavvio del PC
  • Rimettere a posto l'opzione per nascondere la visualizzazione delle cartelle e file nascosti
  • Reinstallare nella giusta sequenza le versioni di Java necessarie

Eseguire l'accesso a Windows con auto logon

Ecco come abilitare la procedura di auto login dell'utente in Windows XP / Seven. In questo modo ad ogni avvio del PC non sarà più necessario digitare le credenziali di accesso ma si arriverà direttamente al desktop.

  • Premere Windows key + R o lanciare la funzione "Esegui".
  • Digitare regedit per aprire il Registry Editor
  • Posizionarsi sulla voce HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon\
  • Impostare AutoAdminLogon = 1 (se non esiste creare la variabile stringa)
  • Impostare DefaultUserName = nome utente (se non esiste creare la variabile stringa)
  • Impostare DefaultPassword = password utente (se non esiste creare la variabile stringa)

Modifica della porta di attesa per Desktop remoto

Fonte: Questo articolo è stato precedentemente pubblicato con il codice di riferimento I306759 

IMPORTANTE: in questo articolo sono contenute informazioni su come modificare il Registro di sistema. Prima di modificare il Registro di sistema, assicurarsi tuttavia di sapere come ripristinarlo in caso di problemi. Per informazioni su come eseguire questa operazione, vedere l'argomento della Guida relativo al ripristino del Registro di sistema in Regedit.exe oppure l'argomento relativo al ripristino di una chiave del Registro di sistema in Regedt32.exe. 

Sommario:

In questo articolo viene descritto come modificare la porta di ascolto di Desktop remoto. 

Informazioni: 

ATTENZIONE: l'errato utilizzo dell'Editor del Registro di sistema può causare seri problemi che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce che i problemi derivanti dall'errato utilizzo dell'Editor del Registro di sistema possano essere risolti. L'utilizzo dell'Editor del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente. Per informazioni su come modificare il Registro di sistema, vedere l'argomento della Guida "Modifica di chiavi e valori" nell'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) oppure gli argomenti relativi all'aggiunta e all'eliminazione di informazioni nel Registro di sistema e alla modifica dei dati del Registro di sistema in Regedt32.exe. Si raccomanda di eseguire una copia di backup del Registro di sistema prima di modificarlo. Se si utilizza Windows NT o Windows 2000 occorre inoltre aggiornare il disco di ripristino. È possibile utilizzare la funzione Desktop remoto di Windows XP Professional per collegare il computer a un altro computer remoto. 

ATTENZIONE: è possibile che si riscontrino problemi durante l'utilizzo della funzione Assistenza remota di Windows XP se la porta di ascolto viene modificata. Per cambiare la porta di ascolto di Desktop remoto:

  • Avviare l'Editor del Registro di sistema (Regedt32.exe).
  • Trovare la seguente chiave di registro: 
    HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\TerminalServer\WinStations\RDPTcp\PortNumber
  • Scegliere Modifica dal menu Modifica, selezionare il pulsante di opzione Decimale, digitare il nuovo numero di porta e infine scegliere OK.
  • Chiudere l'Editor del Registro di sistema.


NOTA: quando si prova a effettuare la connessione al computer tramite Desktop remoto, è necessario specificare la nuova porta. 

Le informazioni in questo articolo si applicano a

  • Microsoft Windows XP Professional
  • Microsoft Windows XP Professional x64 Edition

Chiavi: kbhowto kbtool kbnetwork KB306759 

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Remote Desktop ridotto a icona

Problema: durante un collegamento in desktop remoto, se la sessione viene ridotta a icona e viene riaperta dopo alcuni minuti non è più possibile interagire. Si rende necessario chiudere la finestra e riattivare il collegamento ridigitando le credenziali. A quel punto ci si ritrova nella stessa situazione che si aveva lascito aperta.

Soluzione: apportare le seguenti modifiche al registro di windows lato client:

  • avviare regedit.exe
  • posizionarsi sulla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Terminal Server Client
  • Creare un DWORD value chiamato RemoteDesktop_SuppressWhenMinimized ed impostare il suo valore a 2
  • posizionarsi sulla chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Wow6432Node\Microsoft\Terminal Server Client
  • Creare un DWORD value chiamato RemoteDesktop_SuppressWhenMinimized ed impostare il suo valore a 2
  • Chiudere regedit.exe e riavviare la macchina

Versioni di Microsoft SQL Express Edition

SQL Server Express Edition, è una versione di SQL Server gratuita, facile da usare, leggera e incorporabile. Grazie alla sua semplicità i nuovi sviluppatori possono iniziare a utilizzarlo immediatamente. SQL Server Express è inoltre dotato di potenti funzionalità, ad esempio SQL Server Management Studio Express, per la gestione di un database. Qui di seguito vengono forniti i link per poterne scaricare le diverse versioni rilasciate da Microsoft.

download SQL Express 2005

download SQL 2005 Management Studio Express

download SQL Express 2008 32 bit

download SQL 2008 Management Studio Express 32 bit

download SQL Express 2008 64 bit

download SQL 2008 Management Studio Express 64 bit

download SQL Express 2008 R2 32 bit

download SQL 2008 Management Studio Express 32 bit

download SQL Express 2008 R2 64 bit

download SQL 2008 R2 Management Studio Express 64 bit

download SQL Express 2008 R2 SP1 dal sito Microsoft


Eccezioni da aprire su Windows Firewall per un corretto funzionamento di Microsoft SQL

Eccezioni porte TCP:  135, 139, 445, 1433

Eccezioni porte UDP:  67, 137, 138, 1434, 3052

Nota: Al termine della configurazione il Firewall deve essere disattivato e riattivato per permettere alle impostazioni di essere "lette".  


WOL.EXE - Wake On Line - utility per accendere un PC da riga di comando dos

WOL.EXE is a utility that turns on a computer remotely. It broadcast a "Wake On Lan" packet to the Network Interface Card (NIC) with the specified MAC address. The MAC address may optionally be followeb bay te IP address of the network adapter that should broadcast the packet.

A port number can also be specified, althrough this is rarely necessary.

Example

WOL 5c9d32b5f287

Example

WOL 5c9d32b5f287 192.168.0.1

Example

WOL 5c9d32b5f287 192.168.0.1 16962

Notes

  • The motherboard must support Wake On Lan
  • The NIC must support Wake On Lan
  • For add-on network cards, there must a wire connecting the motherboard's WOL port to the NIC's WOL port.
  • The Wake On Lan feature must be enabled in the motherboard's BIOS
  • The "Good Connection" light on the back of the NIC must be light when machine is off
  • Port 12287 (0x2FFF) must be open, however we've never seen Windows block this port
  • Packets cannot be broadcast across the internet. That's why they call it Wake On Lan, not Wake On Internet.
  • To find your MAC address, run the MSINFO32.EXE tool that il part of Windows. Navigate to Components > Network > Adapter
  • It may be necessary to specify the adapter IP in order for the packet to pass through some switches

download rel.1.8


Outlook 2007 - Esportare gli account di su altro PC

Come sappiamo Microsoft Outlook conserva i messaggi in un file .PST

Fare una copia di backup di questo è molto semplice, basta andare in:

  • pannello di controllo
  • posta elettronica
  • file dati
  • cliccare su apri cartella e copiare il contenuto

Questo serve per i messaggi ma, per quanto riguarda la configurazione degli account mail ?

  • start
  • esegui
  • digitare regedit
  • andare alla chiave:
    HKEY_CURRENT_USER\Software\ Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Windows Messaging Subsystem\Profiles
  • tasto destro su Profiles e scegliere esporta

Quando si vogliono ripristinare gli account basta cliccare sul file esportato in precedenza, in questo modo vengono ripristinati POP3, SMTP, Nome utente e configurazioni di sicurezza ... l'unica pecca è che non viene ripristinata la password dei vostri account mail


Microsoft Virtual PC 2007

Con Microsoft® Virtual PC 2007, è possibile creare ed eseguire una o più macchine virtuali, ognuna dotata di un proprio sistema operativo, su un singolo computer. Questo offre la flessibilità necessaria per utilizzare sistemi operativi diversi sullo stesso computer fisico.

Se si utilizza un computer fisico con Windows Vista / Seven o Windows XP è comunque possibile utilizzare Microsoft Virtual PC 2007 per eseguire più sistemi operativi contemporaneamente nello stesso PC fisico.

Questa funzionalità consente di passare da una macchina virtuale all'altra con un semplice clic.

Grazie alle macchine virtuali è possibile eseguire applicazioni legacy, fornire supporto, formare gli utenti e migliorare i controlli di qualità.

Virtual PC 2007 richiede un processore a 400 MHz (consigliato 1 GHz o superiore).

È possibile eseguirlo in Windows Vista / Seven (Business, Enterprise, Ultimate), Windows XP Professional, Windows XP Tablet PC Edition, Windows Xp Professional x64 Edition.

Con il Service Pack di aggiornamento per Virtual PC 2007 si abilita la compatibilità anche su Windows Server 2008, Vista SP1 e XP SP3

download setup 32 bit

download setup 64 bit

download Virtual PC 2007 dal sito Microsoft

download Virtual PC 2007 SP1 dal sito Microsoft


Come impostare i nomi delle cartelle di Outlook in italiano

In situazioni di utilizzo di Microsoft Outlook con Exchange Server, nonostante Outlook sia in lingua italiana, i nomi delle cartelle "standard" per alcuni utenti sono in Inglese anzichè in Italiano. Ad esempio:

  • "Inbox" anzichè "Posta in Arrivo"
  • "Outbox" anzichè "Posta in Uscita"
  • "Sent Items" anzichè "Posta inviata"
  • ecc...

Il motivo è presto spiegato. Il nome delle cartelle viene memorizzato all'interno della mailbox sul server, e viene creato quando il primo client (ad esempio Outlook) accede alla mailbox successivamente alla sua creazione. In questa situazione viene rilevata l'impostazione di linguaggio del client, e viene passato il relativo codepage alla mailbox affinchè vengano applicati i nomi coerenti con quel linguaggio. Se il codepage rilevato è quello italiano ("IT") allora le cartelle assumeranno un nome in lingua italiana. Se il client verrà rilevato in lingua inglese (oppure non potrà essere rilevato) allora i nomi applicati alle cartelle saranno in Inglese.Ai successivi accessi alla mailbox il nome non verrà più cambiato,e dovrà essere resettato (vedere più sotto) o modificato manualmente. Possono avere influenza sulla determinazione del codepage:

  • il linguaggio dell'applicazione client;
  • il Regional Setting ("Pannello di Controllo -> Impostazioni Internazionali") dell'account di Windows utilizzato;
  • il linguaggio delle DLL delle MAPI installate sul computer dal quale si effettua il primo collegamento.
  • In alcuni casi sono state rilevate "interferenze" da parte di alcuni antivirus nella determinazione del codepage corretto.

Non ha invece influenza il linguaggio o il sistema operativo su cui è installato Exchange Server. L'impatto ha più rilevanza "estetica" che formale: il funzionamento è garantito a prescindere dal nome delle cartelle. 
Come intervenire 

Tramite alcuni client è possibile variare direttamente il nome delle cartelle (ad esempio Exchange Client), mentre con altri (ad esempio Outlook a partire da Outlook2000) non è possibile cambiare il nome delle cartelle principali. In questo caso è opportuno utilizzare un programma client diverso. A partire da Outlook XP esiste la possibilità di lanciare l'applicativo con una speciale opzione che ha l'effetto di "sincronizzare" il nome delle cartelle coerentemente con il linguaggio utilizzato dal client: /resetfoldernames Per utilizzare questa opzione, aprire in Windows la finestra "Start -> Esegui..." e digitare: Outlook.exe /resetfoldernames

Per maggiori approfondimenti si può consultare questo articolo di Knowledge Base in inglese.

Nota aggiuntiva
quanto sopra espresso è valido per le cartelle standard contenute nella mailbox sul server Exchange (ad esempio la "Posta in Arrivo" o "Posta inviata"). Diverso è il contesto di cartelle contenute in un file di cartelle personali (.PST) che invece è salvato localmente (e modificabile in qualsiasi momento manualmente) e per quelle che sono le "cartelle virtuali" come ad esempio la cartella "Cartelle Pubbliche" che non esiste fisicamente ma che rappresenta un nodo logico della gerarchia ed il cui nome viene generato in automatico dal Outlook nella lingua di Outlook stesso.


ROBOCOPY - Robust File Copy

Robocopy è un comando Windows utile per copiare files e cartelle. Si utilizza da riga di comando e permette di eseguire copie incrementali e di impostare condizioni di replica. E' installto di default in Windows 7 e 2008 ed è incluso nel Resource Kit di Windows per XP e 2003, liberamente scaricabile dal link sottostante.

Sono tantissimi gli switch supportati dal comando, e si possono visualizzare con l'opzione ROBOCOPY /?

Ecco alcuni esempi:

  • ROBOCOPY "C:\Cartella Origine" X:\SALVA /MIR /R:1 /W:1 - esegue la copia dalla cartella C:\Cartella Origine (gli apici servono per inserire nomi di cartelle che contengono spazi non gestibili dai comandi dos) nella cartella X:\SALVA con la relativa struttura di sottocartelle. Lo switch /MIR cancella dalla destinazione i files non più presenti nell'origine. Il parametro /R:1 serve a gestire il numero di tentativi di copia per eventuali errori di copia, e il parametro /W:1 specifica il tempo di attesa in secondi tra un tentativo e l'altro
  • ROBOCOPY source destination /MIR /SEC - clona la struttura di cartelle mantenendo i permessi ed i dati di auditing, se li avete.

E' disponibile ancne una utility che gestisce le funzionalità di ROBOCOPY GUI su intefaccia grafica

download Resource Kit

download intefaccia grafica


Eseguire la migrazione dei ruoli FSMO a Windows 2012

fonte: https://technet.microsoft.com/it-it/library/dn408633.aspx